
Accade raramente che un fumetto, più precisamente una striscia comica, possa vantare un impatto talmente potente da sconvolgere l’intera industria, pur essendo rivalutato profondamente con il tempo. Un impatto che non si limita al mondo dell’inchiostro su carta, ma che, in questo caso, possiamo riscontrare anche in campo cinematografico, con la maglietta indossata dal mitico Samuel L. Jackson in Pulp Fiction, a più di ottant’anni dalla pubblicazione della prima striscia di Krazy Kat nel 1913.
Stiamo infatti parlando della storica striscia a fumetti Krazy Kat and Ignatz Mouse, ideata nel 1910 da George Herriman, i cui protagonisti appaiono per la prima volta tra le pagine della già esistente “The Family Upstairs”. Dopo l’entrata di Herriman come redattore nel New York American Journal nel 1908, inizia nel 1910 a realizzare delle strisce comiche dal titolo “The Dingbats Family”, poi rinominata “The Family Upstairs”. Successivamente, con la pubblicazione di una nuova striscia settimanale intitolata “Gooseberry Sprig” nel 1909, Herriman decide di introdurre in una sezione secondaria la figura di Krazy Kat, dando vita così al primo personaggio antropomorfo della storia dei fumetti e dei cartoon, precedendo addirittura Topolino e Felix il Gatto.
Poco dopo viene introdotta anche la figura del gatto Ignatz e, visto il successo editoriale, viene abbandonata The Family Upstairs per dare vita alla più celebre striscia comica di George Herriman, Krazy Kat and Ignatz Mouse.
Quest’opera, durata dal 1913 al 1944 (anno della morte dell’autore), ha diverse costanti, tra cui la composizione delle tavole a forma di muro di mattoni, elemento fondamentale nella poetica di Herriman, e la deformazione del parlato, specialmente nei confronti di Krazy, che spesso sostituisce la lettera c con la k. L’autore è stato in grado di mantenere vivo lo spirito della sua opera per oltre trent’anni, rinnovandola costantemente attraverso espedienti comici sempre diversi ed esilaranti, ma senza mai abbandonare il lancio dell’iconico mattone in testa da parte di Ignatz nei confronti del Gatto.



Il sesso del gatto Krazy non è mai specificato, tutti si riferiscono a lui come “il gatto”, ma tendenzialmente viene definita con il sesso feminile. La gatta, infatti, è innamorata persa del topo Ignatz, che, al contrario, prova un sentimento di odio e ripudio nei suoi confronti che lo porterà a tirare un mattone in testa a Krazy ogni volta che ne avrà l’occasione. La gatta scambierà per ben 34 anni questo gesto come il più grande atto d’amore, sfogando la sua gioia con l’agente Bull Pupp (nominato “offissa”, declinazione di “officer”), un cane sceriffo segretamente innamorato della gatta.
Il tutto è ambientato nella contea di Coconino, da cui tra l’altro prenderà il nome la famosa casa editrice italiana fondata da Igort nel 2000, un luogo immaginario situato nel bel mezzo del deserto dell’Arizona, scenario desolato e infinito ma con un mare, una palma, una palude e una prigione dedicata solo ed esclusivamente ad ospitare Ignatz, sempre in grado di fuggire per tormentare la gatta Krazy.
Da quel 25 aprile 1910, il fumetto smise di essere un mezzo di intrattenimento scialbo e superficiale per ragazzini, ma diventò una vera e propria forma d’arte ed espressione, dando il via all’ondata di strip e fumetti che lo seguirono e che sono stati in grado, purtroppo, di eclissare l’opera originale.
La leggendaria striscia comica ideata da Herriman è stata d’ispirazione per giganti come Charles M. Schultz, Will Eisner, Pablo Picasso, Robert Crumb, Bill Watterson e Art Spiegelman, ma è difficile non notare la sua influenza in tantissimi altri autori contemporanei.
Le edizioni italiane ci sono state proposte dalla Milano Libri Edizioni nel 1974, dalla Garzanti nella collana I Primi Eroi nel 1962, dalla rivista Linus nel 1965, in una serie di quattro volumi brossurati edita da Free Books, dedicata alle strip dal 1925 al 1932, nel 2006, serie successivamente ripresa dalla Nova Express nel 2013 in un volume cartonato contenente le strisce uscite dal 1933 al 1934.
Krazy Kat non è un fumetto da capire. È un fumetto da amare.
The Komplete Krazy Kat and Ignatz Mouse
di George Herriman
Traduzione di Francesco Spreafico
Free Books, gennaio 2006
brossurato, 128 pp., b/n
11,90 € (acquista online)
